[recensione] Wot - Wot Ep (2007)
Wot - Wot Ep
Nome che cattura molto l'attenzione, WOT, per un quartetto catanese
emigrato a Milano che propone un rock senza troppi fronzoli e sperimentazioni.
Sebbene nella loro bio si legga un enigmatico proclama del tipo
"le linee ritmiche e melodiche cercano strade nuove, strade
diverse spesso essenziali" a dirla tutta non emergono elementi
che facciano gridare al miracolo. Cinque brani per un EP di diciassette
minuti, ma per arrivare a un brano degno di nota occorre aspettare
proprio l'ultima traccia, il ruvido rock'n'roll di "M.E"(buono
il ritornello, ottimo il lavoro delle chitarre nei passaggi accelerati
alla dEUS). Perché, se la loro immediatezza che non sconfina
mai nel pop da una parte ci permette di inserirli nel calderone
del revival beat-garage che dagli Strokes in poi ha cambiato volto
al rock di inizio millennio, dall'altra dà l'idea di pezzi
compiuti a metà.
Si pensi a "Breaking my crutches" che parte bene ma viene
troncata ingenerosamente dopo neanche due minuti e mezzo. Oppure
ai ritmi sincopati in odor di college-rock di "Better than
tomorrow" tra Babyshambles (o se preferite Libertines) e Arctic
Monkeys, coinvolgenti, di buon impatto con quei coretti spensierati,
ma privi di quella fiammella in grado di renderla appetibile anche
a chi non si definisce un cultore del genere. "Summertime"
è invece la risposta italiana agli Strokes e ciò che
non guasterebbe, visto l'approccio garage, sarebbe una struttura
più semplice strofa-ritornello-strofa. Come dimostra anche
"How is it going to end".
Quando si cavalca l'affiatamento (che c'è tutto indiscutibilmente)
tra base ritmica e sezione melodica si rischia di strafare, e anche
una ballata di buoni presupposti finisce per perdersi alla distanza.
Insomma, un po' di tempo in più in studio non farebbe male
ai WOT per cercare di ottimizzare le fasi che lasciano ben sperare,
in parte messe in secondo piano dalla voglia di dire tutto e subito
senza badare troppo - e questo non è del tutto negativo -
alla somiglianza con le influenze più palesi. La voce può
piacere e non piacere, ma la propensione melodica non manca ed è
da quella che si dovrà ripartire in attesa della prova definitiva
del primo LP.
Tracklist
1. breaking my crutches
2. better than tomorrow
3. summertime
4. how is it going to end
5. M.E.
- Recensione di 'Handyman' (2009)
- Sito Ufficiale
Wot
- Sito Ufficiale
Kick Promotion Agency
piero m., 08/05/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: pieromk@virgilio.it)
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