[recensione] Yeah Yeah Yeahs - Show Your Bones (2006)
Ma dove è finita l'anima schizofrenica di Karen O? Questa
è la prima domanda che ci si pone mettendo nello stereo il
nuovo disco degli Yeah Yeah Yeahs. Ebbene sì, quello che
emerge dall'ascolto di questo disco è in prevalenza l'abbandono
(seppur con le dovute limitazioni) di quell'anima punk travolgente
che aveva conquistato i fan del primo album. Ma si sa, le band di
New York odiano essere ripetitive ed uguali a loro stesse e per
questo le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
"Show your bones" è sicuramente un disco più
intimista e studiato del precedente lavoro e lo dimostra già
il primo pezzo "Gold Lion" che affonda le proprie radici
nel folk statunitense. Lo stesso fanno altri pezzi qui presenti
come "Phenomena" che oltre a ripetere le identiche ritmiche
del primo brano, svela un'anima noise e una tribale urbana come
se i Liars avessero una cantante donna. "Way out" è
sicuramente uno dei pezzi più interessanti dell'intero disco,
grazie alla sua melodia ricercata e alla tensione emotiva che si
fa sempre più potente con il passare dei minuti.
Il punkfunk di "Honeybear" lascia spazio alla no-wave
di "Fancy" e di "Mysteries", che suonano come
un tributo alla scena newyorkese della fine degli anni 70. "Show
your bones" è un disco difficile da inquadrare al primo
ascolto, date le innumerevoli sfaccettature presenti, che vanno
dal noise alla tradizione, tutto senza dimenticare le origini punk
della band e le doti vocali di Karen O.
Tracklist
Gold Lion
Way Out
Fancy
Phenomena
Honeybear
Cheated Hearts
Dudley
Mysteries
The Sweets
Warrior
Turn Into
Deja Vu (UK Bonus Track)
- Recensione
di 'Fever To Tell' (2004)
- Sito
Ufficiale Yeah Yeah Yeahs
Nicolò, 18/04/06
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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