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Salembitch
LASCIA CHE TORNI A RESPIRARE
Chiusi in una stanza
Mi chiedo se posso
Posso
Respirare
Mi riempio al pensiero di essere ancora viva
I miei occhi giocano col pizzo
E le trina colorate
Dei tagli sui miei polsi
Guardo il muro nudo
E mi esercito a sorridere
Involontariamente
Torno al mio vecchio mondo
Rivedo le mie guance tagliate
Segnate dal vecchio e quotidiano dolore sulla schiena
Le dita si intrecciano in una scheggia
ogni lacrima punge
Le mie cicatrici gelate
Innavvertitamente ho riaperto
Un vecchio diario
Ho sconsacrato un vecchio sepolcro
E guardo i tuoi occhi
Non più vuoti come i miei
E bevo il tuo sangue finkè la mia dipendenza da te
Appare imbarazzata
E ricordo come
Le tue mani amavano esplorare i miei sorrisi
Il mio piccolo satana
Mi guarda ad occhi sgranati
Incredula cammino vestita di bianco
La mia anoressica figura mi sorride ipocritamente
È tempo che crollino i castelli di carte
Lei esce dalla tenebra
Esce dalle fiamme
La verità tra le mani
Illuminando ciò che ho ricostruito
mostrandomi la mancanza nelle sue fondamenta
Non ho bisogno di falsa felicità
E torno a respirare
E apro gli occhi
Screpolati ed arrossati
Posso rievocare il dolore ogni momento
E afferrare la tua mano amica
Mentre cammino sola ogni notte
E stringo al mio petto la tua testa
E subito ricordo ogni porta
Risalgo le scale dallinferno ogni mattina
Quando mi sveglio chiedendo di essere morta
Non è cambiato davvero niente
Ma la tua mano mi chiude gli occhi
Spingendomi a non scappare
E non correre via
Silenzio
Sulle mie ali nere scende un velo
Non le userò più per cadere
Langelo è tornato
Con le sue labbra scarlatte
Ride dellipocrisia
E piange il piccolo figlio
Abortito
Nella notte le stelle illuminano
La vita vuota delle città
Siamo soli nellla sua sadica mano
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