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Veleno

C'è una bambina in nero che passeggia per questa
città illuminata a festa. vomita ad ogni angolo di strada
perchè tutta questa luce le da alla testa. cerca un posto
sicuro dove dormire. ha perso la sua casa rincorrendo un sogno.
non è stanca, ma i suoi occhi non hanno più voglia
di vedere. sogni d'oro, piccola.
Perdonami, ho la gola bagnata.
Perdonami, non è solo colpa dell'alcool.
Hai versato dell'inchiostro rosso sulla mia pelle,
e adesso brucia.
Ho ancora la forza per sputare veleno
sulla mia strada
Sento il fuoco scendere.
Sostanze tossiche sul mio umore.
Sangue che brucia e all'improvviso esplode.
Buio ovunque e all'improvviso la luce.
Il sole nei miei occhi,
i tuoi occhi nel sole.
Favola incosciente, nata in modo così naturale, da sembrare vera. Favola piena di tristezza, favola su cui ho visto sorridere. Favola che ti purifica, favola che alimenta un rancore. Prova a vivere questa favola.
Gocce di veleno che scorrono lente. Scendono. Veleno che sa di dolcezza pura. Voglia di assaporarlo. Adesso non c'è tempo, ma un attimo mi vorrei fermare; Fermati. Voglio sentire quel veleno dentro le mie vene.
Attento a non affogare.
L'anima persa tra le stelle alla ricerca di qualcosa che non troverà. La malinconia vaga libera, libera di fare ciò che vuole, incazzata con il mondo intero, con il mondo che non la vuole. Il mio corpo sdraiato sull'asfalto. Lasciami qui, lasciami fare. Nn riesco a parlare. Perdonami amore. Credimi, non avrei voluto. Nn avrei voluto amarti, non avrei voluto sapere che tu mi amavi. Piccolo diavolo con gli occhiali blu.
Forse c'è ancora del tempo per noi
Ero sdraiata sul letto aspettando il sonno, ma sembrava che quella sera non volesse proprio arrivare. I miei occhi si erano persi nel soffitto. Quello specchio mi fissava da un angolo buio; forse cercava considerazione. Io pensavo. Ripensavo a tutte le persone con le quali avevo avuto a che fare. Ripensavo a tutti i sorrisi che avevo sopportato. Ripensavo a tutti gli occhi che mi avevano affascinato. E non potevo fare a meno di pensare a quegli occhi rossi vuoti e pieni di espressioni che mi avevano tenuto compagnia e distolto dal pensare nelle notti come questa. Quell’amico venuto dal nulla, arrivato a me forse per caso. Quell'amico a cui confondevo i pensieri. L'ultima volta che ci eravamo visti mi disse che era stanco, che nn sapeva se andare avanti o mollare tutto. Non gli consigliai nulla di preciso, non avevo capito. Sembrava offeso.
"Ciao piccolo diavolo confuso. Che c'è? Nn si saluta più"
"Si, si saluta come si deve. E il miglior saluto è l'addio."
"Hai fottutamente ragione."
Sono sempre stata circondata
da farfalle troppo colorate,
e troppi colori non fanno la verità
Io, falena scura,
sono stata odiata, disprezzata, criticata,
ma in fondo chi gli aveva chiesto qualcosa???
Sono sempre rimasta nel mio buio
e qui morirò.
Provo sentimenti confusi.
Non taglierò le loro ali,
ma gli offrirò un coltello.
disegno
Sono vuota
Sto bene così, per adesso
Giusto un attimo per perdere coscienza e poi ricominciare
Ricominciare a perdermi nel tuo sguardo
Nei tuoi occhi nascosti dietro a quelle lenti blu
Non le toglierai mai?!
È bello così
È bello vederti camminare strafottente tra i miei pensieri come fossero tuoi
È bello sentire quel brivido freddo ogni volta
È bello urlare insieme
Sto grido straziante accecato
Sto vizio non te lo toglierai mai.
A volte mi spaventa ancora, sai
In fondo è tutto così strano
Se lo racconti chi ci crede?
In fondo è tutto così vero
Raccontalo solo a chi vuole capire.
Il mio umore ruba il profumo a questo incenso che brucia. Prende la forma di una goccia che cade. Non riesco a sorridere. è tutto così brutto. è tutto così triste. Non c'è più nulla? Io non lo vedo. Spero che ci sia ancora qualcosa... Ma dove è andata a finire? Io non la trovo. Adesso vorrei non essere qui, ma ci sono. Ci sono e non è importante cosa vorrei, non è. Non c'è.
Ho sognato una grande piazza piena di gente.
Gente sconosciuta.
Tutti parlavano.
Ma c'era chi, vestito bene, coperto bene,
non si curava del vento.
E chi, nudo,
iniziava a sentire freddo.
E allora, questi, hanno acceso un fuoco.
Hanno bruciato milioni di etichette.
Ho visto alcuni piangere per quel fuoco.
Ho visto alcuni urlare e alimentarlo.
Ultimamente è troppo facile amare o odiare qualcuno.
Ore passate a vagare nel nulla. Trovare nel nulla un ambiente ideale. Non riuscire a stare bene nemmeno lì. Disadattato. Confuso. Privo di illusioni. Alla ricerca di emozioni. Cancellare i pensieri e trovare tutte quelle emozioni nei suoi occhi. Nei suoi occhi bagnati di tristezza. Provare tenerezza per quell'attimo. Abbassare lo sguardo e assaporare l'aria. Alla ricerca di una scossa. Alla ricerca di un motivo per sorridere. Buona fortuna.
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