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In
questa pagina puoi trovare descrizioni dettagliatissime
di TUTTI i videoclip dei Nirvana.
ferma il
mouse sull' immagine di Kurt per scoprire il nome del video a cui
appartiene la recensione.

Una palestra. Luci soffuse, fumo,
ragazze pon-pon volutamente bruttine, studenti seduti.
Tutto fa pensare a una partita di
pallacanestro americana.
E invece, ecco l'inquadratura su
Dave, sui suoi capelli che sfiorano la batteria...e poi su Kurt:
si,sono i Nirvana.
Poi la videocamera passa su un
vecchio che pulisce il pavimento con una scopa in mano,
probabilmente il bidello della scuola.
Ecco che l'inquadratura torna su
Kurt: si, ormai la situazione è chiara...un concerto nella
palestra della scuola..e Lui che suona..canta.
Il suo volto ostenta una
espressione annoiata e indifferente, almeno fino a che la canzone
non giunge al ritornello.
Il vecchio segue il ritmo con la
scopa.
I riflettori sono sul volto di
Kurt: la luce lo rende quasi etereo, evanescente.
Di sfuggita si vede Chris che
suona il basso.
I ragazzi incominciano ad agitarsi:
il ritmo della canzone è giunto al suo acme..anche Kurt esplode
emulandoli nella loro euforia.
La tensione cresce, Kurt approda
alla fine della canzone urlando a squarciagola e getta la
chitarra al suolo.
Primo piano sulla sua bocca,
spalancata come in uno spasmo, che si richiude poi con una mimica
quasi di scherno.
Il videoclip finisce con un uomo
con le orecchie da asino(il preside di quella scuola
probabilmente) legato a un palo e il bidello indifferente che
continua a pulire il pavimento.

Acqua, luce, una pistola. Due
elementi naturali alla base del mondo, assieme all'elemento
artificiale che invece quel mondo è in grado di annientarlo.
Seminascosto dietro a una cascata
c'è Kurt coi capelli fucsia che suona la chitarra.
L'acqua viene meno, e si riesce a
cogliere un lampadario a candele, su cui sono accovacciati Kurt e
la sua chitarra...poi un cagnetto col collare elisabettiano(non
certo il simbolo del trono, intendiamoci) che scende le scale
stordito, timoroso, mentre l'acqua ricomincia a scendere.
Prima che l'acqua torni a
impedirci la vista si può ammirare un primo piano di Kurt, che a
tratti sembra più essere una proiezione gigantografica del suo
volto, sulla parete dietro al lampadario.
Ritorna l'acqua, questa volta non
più come elemento di disturbo, ma come elemento generatore di
vita, tanto più che dentro vi nuotano cellule germinatrici.
La videocamera torna su Kurt, sui
suoi denti questa volta....e sulle sue labbra.
Un lampadario(quello con le
candele) si muove: sopra c'è Kurt, che suona la chitarra in una
posizione più adatta a un arpista che a un "dannato"
del rock.
Il cagnetto è sul pavimento,
evidentemente ha trovato il coraggio di scendere le scale, ma è
sempre acqua ciò che deve affrontare...e si rigira su se stesso
atterrito.
Altra acqua che scorre..altre
immagini semi-celate..e poi acqua limpida, in cui è immersa una
banconota da un dollaro appesa a un amo, riferimento volutamente
palese all'onnipotenza monetaria che adesca quel branco di pesci
guizzanti quali lo sono gli uomini.
Il dollaro se ne va ed ora ad
essere inquadrato è un neonato, la cui purezza deve pero'
nuotare nell'acqua già sporcata dal denaro.
Ed ecco tornare l'arma, proprio
mentre Kurt approda al momento della canzone in cui giura di non
avere una pistola("I swear that I don't have a gun").
Inquadratura su Chris e Dave, poi
sull'intera band.
Si vede una via affiancata da
pilastrini bianchi: sembra non avere fine..l'acqua la pervade e l'onnipresente
pistola galleggia indisturbata.
Siamo al ritornello: Kurt come di
consueto si fa travolgere dal ritmo e incomincia a dondolarsi su
quel lampadario dove prima suonava composto, mentre l'acqua
scende con sempre maggior veemenza dalle scale.
Ancora la pistola, ancora il
sentiero senza fine..il cagnolino guarda in alto e un riflettore
evidenzia le immagini di una ecografia, mentre Kurt continua a
dondolarsi assorto nel suo delirio musicale.
La videocamera inquadra il suo
occhio, evidentemente alterato...una cellula uovo viene fecondata,
quale ennesimo inno alla vita.
Ecco che però la violenza torna a
vincere sulla natura: viene inquadrata la pistola su uno sfondo
di pesci rossi(forse i destinatari di quel boccone-dollaro?)
Il videoclip termina con Chris
sdraiato e Kurt che si avvicina alla videocamera per poi
ripiegarsi su se stesso come esausto.

Un palco. Sullo sfondo il pubblico:
i ragazzi.
In primo piano Kurt, che fa
roteare la sua chitarra...poi la videocamera inquadra delle gambe
fasciate da jeans, che saltano con i piedi nudi, per poi
trasformarsi nell'ombra, lunghissima, di quelle stesse gambe già
smoderatatmente lunghe(di chi potranno essere se non dell'altissimo
Chris?).
Questa immagine viene sostituita
dal primo piano di Kurt che canta coi capelli sul volto, mentre
sullo sfondo si nota il pubblico...e Chris(già, era lui) che
continua a saltare suonanado il basso.
Ecco che il primo piano di Kurt si
sfuma e dietro, in trasparenza, possiamo notare lo stesso Kurt
chino al suolo con la sua chitarra.
Poi vediamo Dave concentratissimo
che suona: i suoi capelli, così come le gocce del suo sudore,
ricadono sulla batteria in maniera quasi ritmica.
Inquadratura sul pubblico
esultante che canta il ritornello, poi su Chris, ed ecco che la
videocamera riprende Kurt dal basso in alto.
Poi Dave a torso nudo.......il
pubblico, da cui emerge uno stivale in verticale(postumi di uno
stage-diving?)..poi Chris che scuote la testa e ancora Dave, coi
capelli sciolti, la cui inquadratura singolarmente giunge proprio
nel momento in cui Kurt afferma di essersi rasato la testa
("I shaved my head").
Ora si vede un uomo con la
chitarra sopra ad un altro: sono rispettivamente Kurt e Chris..e
girano su se stessi.
Altre immagini di Dave e Chris..e
poi flash impercettibili, quasi subliminali di fotogrammi di una
persona non identificata capovolta che sorride.
Pubblico in delirio, riflettori
che sprigionano luci colorate, e Kurt con il camice bianco suona
e barcolla..per poi cadere a terra......e ricadere,con un flash-back
dell'azione.
Ecco che la videocamera torna sul
primo piano di Kurt...si vede la batteria rotolare e qui capiamo
che il rito della distruzione degli strumenti ha avuto il suo
inizio.
Kurt sbatte ripetutamente la testa
contro l'amplificatore e distrugge la sua chitarra su altri
strumenti.
La videocamera torna sul volto di
Kurt che canta, dietro in trasparenza si scorge il pubblico fermo
e composto, tanto da sembrare quasi virtuale per un concerto punk-rock.
Poco dopo Kurt sembra immerso in
quello stesso pubblico mentre suona la chitarra.
Il ritmo incalza: si giunge al
ritornello....si vede il volto di Kurt..e poi la sua persona che
si getta per 2 volte(la stessa tecnica di prima) sulla batteria,
come seguendo l'irruenza e l'impeto a cui è approdata la canzone.
Chris scaglia il basso sulla ormai
torturata batteria e Kurt lancia la chitarra.
L'inquadratura è ora su una folla
che regge una persona(Kurt, suppongo) e abbiamo l'impressione di
partecipare a un concerto live all'aperto.
La pressione cresce...Dave sputa(ehm..)...altre
immagini dell'interno e poi ecco che ritorna l'esterno con la
folla.
Ormai le immagini di interno ed
esterno si sovrappongono...tanto che Kurt sembra suonare con lo
sfondo della folla all'aperto.
Il videoclip vede il suo termine
con Kurt che cade a terra e rimane accovacciato in posizione
fetale.

Collage di vari spezzoni live:
si vede Kurt con camice bianco e
parrucca bionda che arriva sul palco e prende la chitarra.Tutto
è buio, solo il centrro del palco è illuminato dai riflettori.
Ecco che la scena cambia: un altro
live, questa volta più illuminato...riflettori che emanano luce
colorata e ripresa dell'intera band.
La videocamera si sofferma per un
attimo sui ragazzu che pogano, poi a intermittenza riprende Kurt
e Chris.
Movimenti pelvici di Kurt a ritmo
con la melodia della canzone, primo dell'inizio del testo.
Finalmente Kurt comincia a cantare
e la telecamera gli regala uno struggente primo piano, mentre la
sua voce si fa sempre più roca.
Giusto pochi attimi per vedere
Kurt per intero, e poi il luogo del live cambia ancora.
Siamo all' "Hollywood Rock"(come
si può vedere dall'insegna che pende dal palco)
Il pubblico è numerosissimo, e
Kurt ha i capelli marroni e corti.
Inquadratura su Chris e poi....una
donna?No, è Kurt cinto da una sottoveste di pizzo nero.....quasi
un ossimoro se messa in relazione con la sua voce oltremodo roca.
Ancora una panoramica sul pubblico
e poi viene inquadrato Dave, anche lui vestito da donna con
lingerie nera.
Il videoclip finisce con un'ulteriore
visione d'insieme del concerto, con particolare attenzione sul
pubblico.

Il video vuole simulare una
ripresa amatoriale del backstage di vari concerti.
Inizia con la videocamera che
riprende una persona in camice bianco, probabilmente Dave, dato
che subito dopo ne vediamo il primo piano.
Dietro a lui c'é Kurt, anch'esso
in camice bianco... e persone sconosciute.
Ancora scene quoditiane: Dave
circondato da truccatori... un primo piano di Kurt e si passa dal
retroscena alla scena vera a propria: il concerto.
Altre persone sconosciute... e poi
il buio: solo delle lampade a illuminarlo.
Riecco Kurt, prima il suo volto,
poi tutto il corpo... e canta.
Siamo di nuovo "dietro":
Kurt vestito di una felpa parla con un altro... e poi si torna
"davanti", con il solito primo piano mentre canta.
Aria aperta, camper, verde: le
riprese fanno pensare al backstage di un festival musicale estivo,
ed è probabilmente ciò a cui stiamo assistendo.
Ecco che il chiuso si alterna all'aperto,
e l'immagine di Kurt che canta ritorna pervicace.
E' il momento del break: si vede
un tavolo, la band e altre persone sedute attorno... e Chris che
fa il cretino; si, siamo proprio al culmine della routine.
La scena successiva è buia, e le
lampade che prima la illuminavano ora si muovono vorticosamente.
Vediamo Chris, poi Dave... un
primo piano di Kurt, e ancora scene all'aria aperta.
Qualcuno scrive (chi? cosa?). E
infine uno specchio: immagini identiche a destra e a sinistra, e
un Kurt quasi camaleontico che ne esce virtualmente diviso.

"Three fine young men from
Seatlle" presenta compostamente ammiccante il presentatore
in giacca e cravatta a uno show televisivo.
Si sentono gridolini pacati,
ragazzine che cercano invano di trattenere il loro educato e
borghese entusiasmo.
Sul palco c'è una scenografia
quasi fiabesca: un castello di cartone ....delle stelle e la luna
che pendono dal soffitto con una cordicella.
Se non fosse per l'assenza di
colori e la convenzionale eleganza negli abiti del pubblico..si
potrebbe pensare a un concerto degli odierni Backstreetboys.L'atmosfera
è quella insomma.
No, a giudicare dal periodo
.......sì, sembra proprio che quelle ragazzette urlanti stiano
attendendo l'entrata dei Beatles!
"...from Seatlle"?Mmm..no
deve essere un'altra band.
Ed ecco entrare i Nirvana, in
versione inedita: giacca e cravatta, capelli corti e pettinati
per Chris, indietro e con il gel per Kurt (che per l'occasione
porta un paio di occhiali)..e una favolosa parrucca di capelli
biondi corti per il nostro Ringo-Dave.
Cominciano a suonare.
L'espressione di Kurt, tanto pura
da sembrare quasi inebetita non può che far ridere i conoscitori
dei veri Nirvana.
Inquadratura sulle ragazzine che
strillano moderatamente in delirio.
Oh, che tripudio di finezza!!!!!
Siamo al primo ritornello: Kurt
canta garbato, Chris è tanto pieno di contegno da assomigliare a
tratti al maggiordomo della famiglia Addams..
Il pubblico batte le mani a ritmo,
il sorriso riservato di Kurt sembra quasi esserglisi
cristallizzato in volto.
Inquadratura su una ragazza, che
vedendosi in telecamera pudicamente arrossisce incredula.
Primo piano di Kurt che sfoggia un'espressione
impegnata: oh, quanto è buono e candido quel ragazzo!!!
Secondo ritornello: il vero
spirito dei Nirvana e di Kurt emerge.
Chris Kurt e Dave vestiti in
gonnella...sbottonati...e a queste immagini si alternano quelle
della band composta, in giacca e cravatta.
Distruggono la scenografia
fiabesca; le immagini dei Nirvana/buoni e dei Nirvana/cattivi si
sovrappongono a tal punto che è difficile capire per quale dei
due il pubblico sia impazzito.
Kurt si mette a cavalcioni sopra a
Chris..rompe tutto..scende e si fa male..e si strappa i vestiti.
A fine canzone ecco tornare il
presentatore, che non puo' esimersi dalle consuete quanto
convenzionale congratulazioni.

Si vede una bambina (Frances, la
figlia di Kurt) che balla stordita, poi viene inquadrato Dave che
suona la batteria.
Primo piano di Kurt mentre canta:
indossa un maglione alla Freddie Kruger, ha il viso scarno e i
capelli colorati di nero, che esalta ancora di piu' la glacialità
dei suoi occhi.
Sono in una cantina: miriadi di
cianfrusaglie attorno a loro.
Si vede una scimmietta-peluche che
batte le mani.
Inquadratura al volto di Chris e a
un costume da mostro accasciato su una sedia.
Di sfuggita si vede un foglio con
l'immagine di Chim-Chim (la scimmietta-adesivo che Kurt regalo' a
Courtney la prima volta che si incontrarono).
Primo piano di Kurt che canta
sadico con le borse sotto agli occhi.
Ritagli di giornali e riviste sul
muro.
La videocamera inquadra il viso
della bambina; si vede un utero di plastica che contiene un feto.
Kurt salta, si agita; prende un
paio di pantaloni rigidamente compatti e se li pone sulle spalle.
La bimba socchiude gli occhi
infastidita dall'eccessiva luce.
L'espressione di Kurt mentre urla
è sempre piu' spaventosa, i suoi occhi sono spalancati e
perversamente allucinati.
Frances continua a ballare (o
almeno cosi' si vuole far sembrare) dolcemente goffa; si vedono
statuine in serie e un barattolo di salsicce.
La bimba ora si nasconde dietro a
dei sacchetti di plastica, intimorita e giocosa.
L'inquadratura finale ci mostra la
maschera da mostro posta davanti alla telecamera.

Un vecchio giace su un letto, attaccato al suo
braccio c'è una flebo.
Sul pavimento è disegnata una croce nera; Chris,
Kurt e Dave gli sono seduti di fronte e lo guardano.
Ci sono tende grigie al posto delle pareti, e uno
spiraglio di luce solare entra fra di esse.
La scena cambia: si vede un campo di papaveri.
Un vecchio nudo con un cappello da babbo natale
si piega a raccoglierne alcuni.
Cammina fiaccamente, e per mezzo di una scala
sale su una croce di legno su cui sono appollaiati tre corvi.
Il corpo scarno del vecchio crocefisso viene
ampiamente documentato da una panoramica della telecamera.
Il paesaggio sembra dipinto, surreale: il cielo
è rosso, e davanti alla croce (orfana del vecchio) c'è la band
che suona.
Il volto di Kurt è malefico, alberi stregati
attorniano la band.
Appesi agli alberi, invece che dei frutti, ci
sono feti di plastica.
Una bambina vestita di bianco li guarda, e una
donna (la parodia in versione obesa dell'immagine di copertina di
In utero) alata, con le braccia protese in avanti, cammina verso
di lei.
La bimba salta, cercando invano di prendere un
feto.
Inquadratura sul vecchio in croce: la bimba lo
guarda e cerca saltando di avvicinarglisi.
Ritorna la band, e gli alberi stregati. Primo
piano sulla bambina: è pura e candida, ha gli occhi celesti... e
lancia un papavero.
L'immagine di Kurt, sfumata, assomiglia a tratti
a quella del vecchio.
Il cappello vola via dalla testa della bambina,
per poi cadere in una pozzanghera nera, diventando dello stesso
colore.
Vediamo la bambina vestita di nero, nella stanza
iniziale, e le sedie dove prima stava la band sono vuote.
Il vecchio è sul letto, alimentato da una flebo
in cui è immerso un feto.
Si vede Kurt davanti al letto, poi la band seduta
sulle sedie.
Kurt ha un'espressione depressa.
Ritornello: la band si trova in una scatola
sormontata da un cuore; dopo poco si vede l'interno della scatola...
sulle pareti foglie di marijuana bianche ed illuminate e Kurt su
una sedia a dondolo che canta.
La bambina siede su un materasso, ha in mano una
scatola a forma di cuore, che dopo poco apre.
Si alza dal letto e poi vi si sdraia.
Ora sul letto vi è la band.
La scena finale ha luogo nella stanza che apre il
video: il vecchio sdraiato sul letto... Chris si alza, apre le
tende, e la luce entra.
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