Vai alla lista completa delle Recensioni!
W.Victor - Che Bella Cacofonia [recensione]

[etichetta: Ottokar Records]

w.victor



 

W.Victor - Che Bella Cacofonia (2015)

 

Quinto disco per W.Victor, musicista belga che con questo "Che Bella Cacofonia", uscito nel 2014, ma disponibile in Italia solo da poche settimane, unisce musica balcanica, cantautorato italiano e francese, gypsy punk e chi più ne ha più ne metta: un melting pot sonoro indescrivibile, un qualcosa a metà tra Vinicio Capossela, Goran Bregovic e i Gogol Bordello.

L'iniziale "E' Carnevale" è esplicativa in tal senso: un blues per banda grottesco ed eccessivo, circense e cabarettistico allo stesso tempo. La title-track è un numero jazzistico alla Paolo Conte con gli steroidi, mentre l'eccezionale "Azerty Uiop" unisce unisce Nino Rota a una kleizmer band, mentre "Apres La Pluie" intriga con le sue melodie mediorientali. "Taranbella" rende invece Tom Waits ballabile.

Esagerato, opulento, ma allo stesso tempo vivo e vibrante: "Che Bella Cacofonia" è un gran disco che si lascia ascoltare e riascoltare.

 

 

Tracklist:
1.E Carnevale
2.Gigolo John
3.Che Bella Cacofonia
4.Sempre Canto Per Lei
5.Perchè
6.Taranbella
7.Azerty Uiop
8.Après La Pluie
9.Il Mammut
10.Monte Carlo
11.Tranquilize Me
12.Un Giorno Così

 

- Sito Ufficiale W.Victor
Sito Ufficiale Kabukista Ufficio Stampa

 

Condividi

 

Giacomo Messina 13/05/2016