Vai alla lista completa delle Recensioni!
Neurodeliri - Quello che resta [recensione]

[etichetta: Autoprodotto]

neurodeliri quello che resta



 

Neurodeliri - Quello che Resta (2012)

 

Mi tocca ammetterlo, ma ancora prima dell’ascolto avevo già in testa tutta una serie di pregiudizi che, sarà l’età che avanza, erano pronti a stroncare quest’album. Partiamo dal primo? Il nome. Tipico, pensavo, di una band cometa pronta a scomparire in fretta o a comparire perennemente in qualche compilation zeppa  di altre band promessa dello scenario sotterraneo nostrano.

Il secondo: la copertina, veramente brutta dai per essere considerato questo un lavoro “serio”. Il terzo: me lo sono lasciato scappare, poiché, anche se è vero che a pensar male si fa sempre bene, quando un prodotto è di buona qualità  allora tutto il muro di preconcetti  tirati su, cade, e ci si può far trascinare dentro la precisione che pervade un disco come questo nel quale musica e testi sembrano esser stati scritti e composti per incastrarsi egregiamente l’uno con l’altro.

Ascolto d’obbligo per gli amanti di Strung Out e Rise Against. Per tutti gli altri, un nome da segnarsi in più, perché credo che questi giovani punk rockers  potrebbero farne di strada. Questo è “Quello che resta” veramente.

 

 

Tracklist
1.       Intro
2.       Quello che resta
3.       Niente di Più
4.       Where we will end up
5.       All’aldilà
6.       Solo      
7.       Nel Vuoto
8.       Differenze
9.       Stop U

 

 

- http://www.myspace.com/neurodeliri
- Sito Ufficiale Indiebox

 

Massimiliano "Señor Chili" Ciliberto, 15/05/2012