Vai alla lista completa delle Recensioni!
Maria Devigili – Motori E Introspezioni [recensione]

[etichetta: Autoproduzione]

maria devigili motori e introspezioni



 

Maria Devigili – Motori E Introspezioni      (2012)

 

 

Arriva al debutto sulla lunga distanza la giovane cantautrice trentina Maria Devigili, già vincitrice, nel 2010, del Premio Pavanello, e autrice nel 2011 di un Ep d'esordio dal nome”La Semplicità”.

Adesso, in collaborazione con Stefano Orzes (Eveline, Crazy Crazy World Of Mr.Rubik) a batterie e percussioni, e con la produzione di Andrea Sologni (Gazebo Pinguins). “Motori E Introspezioni” è un album minimale, diretto, senza fronzoli, solo voce, chitarra e percussioni (straordinario l'utilizzo del djembe) e, a sprazzi, qualche filo di elettronica.

Un album che ha come referente la P.J. Harvey più ruvida e sincera, quella di album come “Rid Of Me” e “4 Tracks Ep”. Il blues si fa scarno, minimale, ipnotico, nella straordinaria rilettura di “Aria Di Rivoluzione” di Battiato, “D.N.A.” con le sue atmosfere noir-pop è uno degli apici del disco, il crescendo di “Il Paese” è qualcosa che mette i brividi, mentre “Etre Vivant” è un brano che profuma meravigliosamente di antico: la voce filtrata sembra provenire da un vecchio grammofono, le melodie eteree creano un'atmosfera ovattata e magica.

Se non fossi stato abbastanza chiaro, mi sono innamorato di questo disco, e pertanto non posso che consigliarne vivamente l'ascolto.

 

 

Tracklist:
1.D.N.A. (De Nostrae Aetatis)
2.Iperuranio
3,Il Paese
4.Istante
5.Aria Di Rivoluzione
6.Albatros
7.Dentro
8.Sulla Via
9.Solitudine
10.Kadhy Blues
11.La Mia Fortuna
12.Etre Vivant

 

- http://www.myspace.com/mariadevigili
- Sito Ufficiale Promorama

Giacomo Messina, 17/11/2012