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Mauro Giavi – Mano [autoprodotto]

 [etichetta: autoprodotto]

mauro giavi mano



 

Mauro Giavi – Mano      (2013)

 

Davvero un bel tipo Mauro Giavi: il primo approccio con la musica avviene come corista nel coro di montagna “Nuova Armonia” di Valle Di Cadore. Successivamente influenzato da Doors e Neil Young scopre la chitarra, che impara da autodidatta, per poi rimanere affascinato dal noise e dal dark.

Da sempre fedele all'estetica lo-fi e DIY, che lo porta tra le altre cose a rifiutare l'attività concertistica, “Mano” è il suo quarto album, un lavoro influenzato dalla scoperta del post rock e dello slowcore di Slint, Mogwai, Codeine, Low e Massimo Volume. “Mano” è anche un concept album che rappresenta il tentativo di dipingere con le sterminate possibilita' della musica moderna la storia di una famiglia nell’arco di quattro secoli, alla ricerca del filo nero che unisce il destino degli uomini che si discendono.

Nascono cosi'brani lunghi e dilatati come “La Terra Degli Avi”, lunga cavalcata a meta' tra Mogwai e Red House Painters, o la filastrocca di “Ricami”, che si lancia poi in un finale tenebroso, o ancora l'iridescenza louisvilliana di “Sul Conte Grande”.

Forse a tratti un po' ingenuo, “Mano” e' però un disco che rivela passione e intensita'.

 

 

Tracklist:
1.La Terra Degli Avi
2.Uno
3.Due
4.Mano
5.Sul Conte Grande
6.10 Ottobre 1944
7.Ricami
8.Abbraccio
9.Rami Storti
10.Tre

 

- http://www.jamendo.com/it/list/a119873/mano

 

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Giacomo Messina, 07/01/2014