Vai alla lista completa delle Recensioni!
Carver – S/T [recensione]

 [etichetta: Autoproduzione]

carver



 

Carver – S/T     (2014)

 

 

Esordio sulla lunga distanza per i Carver, ovvero Matteo Cantaluppi (aka “Signor Lupo” il selezionatore) e Marco Colombo (aka “Signor Colombo” il maestro di cerimonie). I Carver non sono solo una band, ma anche un “lucido progetto pop/elettronico esportabile che potrebbe spiegare al resto del globo il "mistero Italia" facendogli battere il piede o addirittura ballando”. Dietro la copertina “massonica” dell'album, si celano 21 tracce che compongono una sorta di concept album che racconta sessant'anni di storia italiana, gli episodi più scuri e inquietanti, da Sindona alla Uno Bianca, passando per la P2.

Musicalmente parlando, i Carver propongono uno scurissimo elettro-pop declamato alla Massimo Volume (o, ancor meglio, alla Offlaga Disco Pax), pieno di campionamenti surreali, ma capace anche, a suo modo, di far ballare. I tribalismi inquietanti di “Coppa Del Mondo” ci portano indietro fino a Italia '90, con tanto di samples di telecronache dell'epoca. “China Street Market” è un sanguinante synth-pop terroristico alla Suicide, mentre le atmosfere si fanno liquide e psichedeliche in “Varanasi, Nice”.

Gran bel lavoro quello dei Carver, dal taglio e dal respiro internazionale, forse fin troppo per essere pienamente compreso dal provinciale underground italico.

 

 

Tracklist:
1.Voghera
2.Propaganda
3.Buffalo
4.Coppa Del Mondo
5.Alessandria
6.China Street Market
7.Pills Today Size Tomorrow
8.A Mio Avviso
9.La Barba
10.Varanasi, Nice
11.Do You Remember?
12.Moscova
13.Ciao Vito
14.Rodeo
15.I Miei Colori
16.Amaritudinis (Il Mostro)
17.Makaroni
18.La Mona
19.La Domenica
20.Elio
21.Nicotina

 

- https://it-it.facebook.com/pages/Carver/319407854752812
- Sito Ufficiale Costello's

 

Condividi

 

Giacomo Messina, 20/06/2014