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Eveline - Alphaomega [recensione]

[etichetta: Urtovox / Sonic Vista / Locomotive Records]

eveline alphaomega


Gli Eveline di Bologna sono un ottima band e, se consideriamo il solo panorama italiano, si può dire che sono una delle migliori sulla piazza. Qui nulla è banale. Riuscire ad unire psichedelia e space rock, passando nel "tritacarne" post rock fine anni '90, fino ad arrivare ad una canzone, beh… non è un lavoro da tutti. La canzone è plasmata e dilatata a piacimento, è libera, a tratti quasi freeform. Bisogna avere del gran talento per arrivare a questi livelli e gli Eveline questo talento lo hanno.

Questo nuovo lavoro intitolato "AlphaOmega" (uscito per la label anglo-canadese Sonic Vista Recordings, in collaborazione con le italiane Urtovox e Locomotive Records e la tedesco-polacca Borowka Music) è davvero un viaggio in un altra galassia.Alcuni esempi? L'andamento marziale di "To Kaluza's white quasar" che ci porta subito verso orizzonti psichedelici e krautrock, il crescendo dinamico di "Interstellar", song sospesa tra il trip-hop e i Radiohead, con un sorprendente finale psych-prog, o ancora, l'intreccio d'arpeggi di "She's from Mars", che man mano si spengono in un minimalismo alla Mogwai (stile ripreso anche nella finale "Lunar 8). Insomma è un vero concept album. Un disco difficile da definire, che va ascoltato con attenzione, nella sua totalità, più e più volte

Il promettentissimo album d'esordio "Happy Birthday Eveline!!!" aveva già suscitato clamore all'estero, quindi i più attenti e sensibili alla scena underground non si stupiranno delle evoluzioni sonore e della raffinatezza di questo "AlphaOmega" (consigliabile, sempre che non l'abbiate già fatto, ripescare anche il loro "Waking Up Before Dawn", sempre per Sonic Vista Recordings). Gli Eveline hanno diviso i palchi di tutta europa con gruppi del calibro di Faust, Mono e Ulan Bator e l'esperienza live fa la differenza. La ricerca della perfezione sonora è sicuramente un punto d'arrivo nelle intenzioni della band. Queste non sono solo canzoni. Sono mondi sonori che guardano al futuro, rielaborando il migliore dei passati possibili.



Tracklist
1. To Kaluza's white quasar
2. Interstellar
3. Omega
4. She's from Mars
5. Last Time at Alpha Centauri
6. Terrible n.1
7. Little Comet
8. Lunar 8



Brothers in arms, 21/07/2011