Vai alla lista completa delle Recensioni!
Max Manfredi – Dremong [recensione]

 [etichetta: Gutenberg Music]

max manfredi dremong



 

Max Manfredi – Dremong     (2014)


Ritorna, a sei anni di distanza dall'ultimo album “Luna Persa”, il cantautore genovese Max Manfredi, talento che a suo tempo stregò persino il grande De Andrè, con il quale duettò nel brano “La Fiera Della Maddalena”. Ritorna con questo nuovo lavoro che si chiama “Dremong”, icona della mitologia tibetana, antenato di quello che poi sarà lo yeti.

Questo lavoro è stato realizzato grazie a 201 appassionati che hanno finanziato il lavoro grazie alla piattaforma di crowdfunding Musicraiser: da un lato si tratta di una notizia positiva, ma dall'altra è una plastica dimostrazione della miopia di certa industria discografica italiana.

La struttura di questo “Dremong” è chiaramente di stampo progressive, e un brano come “Disgelo” è lì a dimostrarlo, ma si odono indubbiamente anche echi di rock, folk, world music (“Rabat Girl”). A chiudere l'album c'è “Castagne Matte”, uno dei più brani scritti sulla Resistenza, da pelle d'oca, degna chiusura di un album che, se ce ne fosse bisogno, consigliamo di ascoltare senza riserve.

 

 

Tracklist:
1. Intro
2. Dremong
3. Disgelo
4. Diadema
5. Notte
6. Finisterre
7. Rabat girl
8. Piogge
9. Inutile
10. Sangue di Drago
11. Il Negro
12. Sestiere del Molo
13. Anni 70
14. Le Castagne Matte

 

- Sito Ufficiale Max Manfredi
- Sito Ufficiale Laltoparlante

 

Condividi

 

Giacomo Messina, 13/11/2014