[recensione] Deep Throat - Mosh to the masses (2007)
[etichetta:
Wet Breath Records]
Deep Throat - Mosh to the masses
Vengono da Alessandria e prendono il nome dal noto film hard anni
70. Il loro è un moshcore molto veloce come richiama anche
il titolo di questo album: "Mosh to the masses". Un hardcore
senza fronzoli che mostra le sue carte vincenti attraverso otto
tracce dove l'energia tra stop e ripartenze crea uno stile che,
seppur non particolarmente originale, ha un buon impatto all'ascolto.
La traccia che dà il nome al disco dà anche il via
al mosh e lo fa con la forma di inno il cui ritornello risulta efficace.
Tre brani chiamati eufemisticamente "ballads" sono dedicati
a Sid Barrett, James Brown e Mario Merola mentre l'impegno sociale
lo si nota in tracce come "One nation" e "Human Race".
Frenetiche le ritmiche, che sono scandite da un'ottima sezione basso/batteria,
ma degna di nota è anche quella chitarristica che si lancia
in ogni pezzo in mirabolanti riff tra continui stop'n'go. Un'ottima
prova quella dei Deep Throat, band di cui sentiremo sicuramente
parlare all'interno della folta scena hardcore italica.
Tracklist
01. Mosh to the masses
02. Ballad 1
03. R.I.P.
04. Ballad 2
05. One Nation...
06. Ballad 3
07. Pointing...
08. Human Race
- Recensione
di 'Thrashing People, music and toughts' (2008)
- http://www.myspace.com/deepthroatalessandria
Nicolò, 04/09/07
(Se vuoi scrivere un commento
all'autore della recensione: nick@kdcobain.it
)
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