|
inediti
nirvana
Questa è una descrizione del primo concerto dei Nirvana
in Italia, tenutosi il 26 novembre 1989 al Bloom di Mezzago.
Il testo è di Rixx, che ringrazio .
IL GIORNO IN CUI LA TERRA SI FERMO'
26/11/1989,Tad e Nirvana,due scalcinati gruppi della Sub Pop provenienti
dall'area di Seattle stanno attraversando da giorni buona parte
del continente europeo per portare la loro musica alle orecchie
del piccolo pubblico di appassionati.Stipati su di un infame furgoncino
Fiat da 10 posti i nostri stanno toccando la soglia della disperazione
per l'intensa drammaticità della loro attuale situazione:
suonare per pochi spiccioli in locali dalla capienza minima,dividendo
furgone,strumentazione,due roadie (tour manager e tecnico del suono)
ma anche odori,malori (fisici e psicologici),peso (i 130 chili di
Tad,che in pratica occupava due posti...)e tutte quelle belle cose
che solitamente portano all'esasperazione dopo meno di una settimana.
La sera prima non era andata particolarmente bene: ospitati al Fri-Son,un
locale situato a Friburgo,i Tad dovettero allungare parecchio la
loro performance perchè Kurt era stato male.Quando venne
il turno dei Nirvana egli non si presentò nemmeno sul palco,cosicchè
Tad Doyle supplì come sostituto al biondo leader,cantando
a memoria qualche pezzo e cercando di tirare a fine serata come
meglio poteva.
Anch'egli stava male,aveva problemi gastrointestinali e probabilmente
la sera stessa cantando per entrambi i gruppi si era stremato troppo.
Quando nel pomeriggio del 26 Tad e Nirvana arrivarono in Italia,a
Mezzago,la situazione parve non ancora stabilizzata: sistemati gli
strumenti Kurt corse nel backstage,vomitando l'anima nel piccolissimo
lavandino situato in quel buco di 2 metri per tre.Tad Doyle invece,ancora
stanco dalla serata precedente,volle corroborarsi,esagerando come
al solito: si sedette al tavolino più vicino all'ingresso
della sala bar
e ordinò DIECI cappuccini sull'unghia. Dieci.Ovviamente,se
li bevve tutti.Una situazione gastrointestinale già non felice,per
di più appesantita (come se già non bastasse) con
10 cappuccini...Una vera e propria mazzata!
Ripristinata la situazione la cricca si diede da fare per montare
gli strumenti e l'amplificazione.Sul fondo del palco del Bloom erano
stati posizionati tempo prima dei pannelli bianchi dipinti,pieni
di disegni di mostri e con una scritta bella grossa al centro: Il
giorno in cui la Terra si fermò.I pannelli servivano a pubblicizzare
una rassegna cinematografica di B-Movies in proiezione nella sala
cinema adiacente a quella concerti.
Vedere quello slogan fare da sfondo ai due gruppi faceva certamente
uno strano effetto,e pure la brutale musica,rumorosa e a tutto volume,avrebbe
contribuito a creare l'immagine della serata: quei due gruppi con
tutto quel casino quella sera ce l'avrebbero fatta,avrebbero fermato
il mondo,forse solo per un secondo.Ma ce la fecero.
La crew del Bloom non ricorda particolari aneddoti pre-concerto,il
tutto si svolse nella completa normalità,come da routine
del musicista venuto da lontan(issim)o per suonare le proprie canzoni.Nirvana
e Tad poi apparivano agli occhi degli italiani esattamente come
la stampa avrebbe in seguito descritto l'aspetto fisico da musicista
grunge: dei taglialegna,capelloni,inflanellati,con scarponi pesanti.Erano
perlopiù taciturni e visibilmente stanchi,ma quando si tratta
di suonare si dimostrarono comunque professionali.In fondo,poi,si
dimostrarono simpatici e cordiali con tutti.
Ed infatti venne la sera.Dopo cena Tad Doyle ricomincia a stare
male.La serata viene aperta inizialmente da un gruppo locale (non
ho ancora scoperto come si chiamavano-NdRixx),sconosciutissimi e
sfigati visto che non sono certo passati alla storia nemmeno come
'gruppo che aprì per i Nirvana'.Mah! Intanto la sala cominciò
a riempirsi di appassionati.Poco più di 200 persone che riempirono
decisamente bene il locale:evidentemente il grunge cominciava a
tirare.
Il momento è arrivato: i Tad salgono sul palco.Cynecide Bath
risuona nell'etere minacciosa:non è però Tad Doyle
ha cantare tutte le canzoni.Lo stress,la stanchezza non ancora sopita,la
pesantezza dei cappuccini (!!!) non sono le uniche cause del suo
malore: avverte un disturbo alle orecchie,i suoni sono troppo pesanti
anche sul palco,e Tad Doyle da le spalle al pubblico,limitandosi
perlopiù a suonare la chitarra mentre il secondo chitarrista
svolge un lavoro più che encomiabile come sostituzione della
voce.
A tutto ciò bisognava aggiungere il contrasto tra il gelido
freddo autunnale all'esterno e il caldo spaventoso all'interno del
Bloom,emanato sia dal pubblico che dal riscaldamento.Ancora pochi
pezzi e Tad Doyle cede all'esaurimento,collassando sistematicamente
sul palco.Improvvisatosi crocerossini,due intraprendenti gestori
del Bloom portano Doyle fuori dal locale e lo ricoverano d'urgenza
al Niguarda.Prognosi: peritonite.Tad si rimetterà entro breve,ma
ovviamente non in tempo per terminare il concerto.
E così la situazione si ribalta:tocca quindi ai 'sopravvissuti'
aiutare i TAD a terminare lo show,che si scambieranno reciprocamente
il posto di singer e chitarrista.Kurt,ripresosi dal malore di poche
ore prima,appare in forma e sorridente sul palco.In una mano impugna
una bottiglia di vetro piena (vino bianco? Acqua? Vodka?! Boh!)
e un bicchiere di plastica nell'altra.Le prime file,stranamente,lo
accolgono come se già lo conoscessero da tempo,con grande
entusiasmo;un ragazzo tra il pubblico (le sue grida sono una costante,se
avete sentito il bootleg!) lo incita più volte "Vai,CAAAART!".
Mentre il chitarrista dei TAD presenta un nuovo brano,Kurt decide
di dare sollievo ai ragazzi esagitati e accaldati della prima fila
davanti a lui,svuotandogli sulle teste l'intera bottiglia.Poi si
ingolla il contenuto del bicchiere,e si aggrappa all'asta.Il batterista
da il tempo,il gruppo parte con l'headbanging,e così fa Kurt,muovendo
i lunghi capelli a tempo con gli altri,risuonano le note di High
on the Hog.Kurt conosceva parte del testo,cantandolo con la stessa
passione con cui cantava le sue canzoni.Prima di iniziare a cantare
si lascia trasportare dall'incidere zoppicante del pezzo,saltando
e facendo cenno al pubblico di imitarlo.
"Alcohool,Alcoohool,ALCOOOHOOOOOOLLLL!",il ritornello
è trascinante e pare quasi strano che un pezzo del genere
non faccia parte del repertorio dei Nirvana.Si susseguono altri
3,4 pezzi nel quale subentra un secondo chitarrista al posto di
Tad Doyle; il suo inserimento non previsto però crea qualche
inconveniente di suono,cosicchè l'esibizione della micidiale
"Loser" è crivellata da un volume di chitarra esagerato,roboante,gracchiante,che
copre TUTTO il resto,facendo perdere quindi anche la bellezza delle
urla di Kurt,che incurante continua a sgolarsi (Nota tecnica: il
mistero è risolto,questo spiega il motivo per cui "Loser",nonostante
accennata in molte biografie,non è mai apparsa su nessun
bootleg.Purtroppo la voce di Cobain è realmente INDISTINGUIBILE,e
per come si sente il tutto non andrebbe bene nemmeno come brano
strumentale.Un vero peccato.N.d.Rixx).
Lo show dei Tad finisce quindi abbastanza presto,Kurt Danielson
(il secondo chitarrista) ringrazia il pubblico e presenta infine
Cobain alla folla,e Kurt ringrazia sorridendo e battendo le mani,autocelebrandosi!
C'è da dire che,in quella prima tournèe,molte testimonianze
davano MOLTO più accreditati i TAD dei Nirvana,il pubblico
(sia al Bloom che al Piper) all'epoca era molto metallaro e conosceva
di fama (e preferiva) i TAD,per il loro suono (a due chitarre) ancora
più cupo e appesantito.
Immaginate quindi la sorpresa,dopo un mezzo fiasco come quello dei
Tad,nel trovare nella travolgente performance dei Nirvana una vera
e propria RIVELAZIONE... Rapido cambio di palco,Chris ha già
imbracciato il basso,ma tiene stretta anche l'immancabile bottiglia
(di vino? di vodka? Di spumante? Di acqua?! Naaaaa,l'acqua la escluderei
a priori!! N.d.Rixx).Chad sta sistemando a suo piacimento la batteria
e Kurt sta discutendo ad orecchio con Kurt Danielson dei Tad.Chris
afferra la scaletta ed impossessatosi un attimo del microfono esordisce
subito con un bel "PORCAMADONNA!" (questo pezzetto è
assente su tutti i bootleg audio circolanti N.d.Rixx),aggiungendo
anche "All my dirty words!".Tutti pronti,si inizia: Chris
parte col giro di basso dell'"Intro",Kurt saluta i presenti
"Hi!" e parte col riff iniziale e le urla possenti,disturbate
da un attacco fulmineo di tosse ("EEEEEEEH! EEEEEEEEH! EEE-coff-coff-coff--EEEEEEEH!").
Le prime note di School mandano il pubblico in delirio,il suono
è perfetto,Chris saltella a destra e manca.
Appena terminata School,il fattaccio: Chad ferma tutti,ci sono problemi
con la batteria.Chris:(in italiano) "Cazzo!".Nel tempo
di riparare il piccolo danno Kurt e Chris attaccano una personale
rilettura di Dazed & Confused degli Zep.Chris canta (con la
sua vocina in falsetto) un pezzo della canzone.Riparato il guasto,Chad
riparte con Scoff.Terminata questa Chris si impossessa ancora del
microfono prendendo per il culo gli italiani "Es muy calor
aqui...Hablar espanol?"...Il pubblico rimane interdetto ma
divertito.Un fan,probabilmente accortosi della breve jam di Chris
su "Hand of Doom" dei Black Sabbath, grida "Paranoid!",Kurt
lo guarda facendo un mezzo sorriso,con un fare da "Si,te la
do io Paranoid!" e attacca con...Love Buzz! I kids reagiscono
MOLTO bene alla scelta,e Kurt appare esagitato;al momento dell'assolo
zompa a terra e attacca il feedback.
Dopo Floyd the Barber il gruppo comincia ad elargire nuove perle.Kurt:"This
is new",e via con Dive (ancora abbastanza grezza e poco solida),e
poi sorpresa,"This is another new one" e parte una primissima
versione di Sappy (molto simile a quella che tutti conosciamo,comunque).Piccoli
problemi tecnici frenano un attimo l'esibizione,ma poi Kurt e Chris
ripartono con una jam di "Pipeline",un vecchio sixties
strumentale.Poi parte Big Cheese,anch'essa parecchio apprezzata
dal pubblico.Durante la canzone il jack della chitarra si stacca,facendo
interrompere il cantato per un attimo.
Il caldo spaventoso aumenta.Novoselic: "Have you ever heard
of George Romero? He directed er
Night of the Living Dead,
Return of the Dead and ... Day of the Dead, remember? That guy's
on the surgery table, look I've disconnected every part of his vital
organs and he spins over and goes uurrggghh like that and all of
his guts spill out of his stomach!".E' il turno di Spank Thru,stasera
c'è spazio per molta melodia.Novoselic ne approfitta per
scherzare coi metallari presenti nel pubblico :"Do you guys
know the heavy metal song like this ... Heavy metal! Can you guys
hear this, hear this. Well maybe I'll turn it up, no, now you can
hear it".Kurt rassicura tutti con "Just for that we're
gonna play a pretty song for you".
Novoselic :"Pretty song and it's gonna have lace on it and
it's gonna have a pink collar and what the fuck!".E Kurt attacca
con About a Girl.E' il momento poi di Breed,dopodichè la
band discute sul fare o no "Paper Cuts",dopo la richiesta
del fan esagitato ("PEIPER CAAAAAZZZZ! PEIPER CAAAAZZZ!").Chris,nel
delirio alcolico:"This is for anybody whose brain is a marshmallow!
If your brain is a marshmallow, I'm hot chocolate so ... meet me
after the show!".Terminata questa Chris continua a scherzare
:"You can't winnem'all",Kurt si scusa per la prossima
canzone (Been a Son) dicendo che non la suonano da un pò
di tempo.L'esibizione sarà comunque ottima,come tutto il
resto dello show.Kurt accontenta i fan che durante il concerto continuavano
a chiedere il cavallo di battaglia NEGATIVE CREEP.
Siamo ormai alla fine,dopo circa 50 minuti il gruppo è stanco
ma il pubblico,ormai convertito,è desideroso di intrattenimento.Chris
tronca le aspettative salutando tutti :"Miei amici....Arrivedòrci!"
e attacca il giro di Blew,canzone che normalmente chiudeva praticamente
tutti gli show del periodo Bleach.Il finale non prevede distruzione
di strumenti,ma Kurt e Chris decidono comunque di 'darsi' completamente
ai fan,facendo stage diving dal palco,gettandosi sul pubblico.
Una volta finito il concerto e accasatosi buona parte del pubblico
(il libro di Carrie Borzillo dice che un ragazzo tentò di
rubare le scarpe a Chris ma non ho mai avuto nessuna conferma o
smentita di questa storia N.d.Rixx),Cobain approfitta di un momento
di pausa dallo smontamento degli strumenti per fumarsi una sigaretta.Un
fan (di cui vi invito a leggere i suoi bellissimi ricordi,facilmente
reperibile in rete su una blogzine chiamata "Viandante")
gli si avvicina e scambiano due chiacchiere,parlando prevalentemente
del concerto.Alla fine gli firma un autografo.Ovviamente,"Kurdt
Kobain".
L'impressione di quel fan,come quella di moltissimi altri,è
di aver assistito ad una rivelazione,a qualcosa di speciale,a un
ricordo da tentare di conservare in tutti i modi...Tutti sono convinti
che i Nirvana,comunque,quella sera riuscirono nell'impossibile:
fu proprio il giorno in cui la Terrà si fermò,forse
a causa loro.
Dopo aver realizzato ciò,Nirvana e Tad caricarono il furgone,Tad
Doyle era tornato e stava un pò meglio.Partirono in cerca
della loro sistemazione notturna,dovendo il giorno dopo viaggiare
alla volta di Roma,per il primo concerto nella capitale.
Ma questo è un altro giorno,tutta un'altra storia....
|